Quando i cittadini si mettono in gioco: “Malamovida” al quartiere San Lorenzo

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Il 22 settembre 2021 si è tenuta una manifestazione sotto il Municipio II di Roma, in via Tripoli 136, con la partecipazione di diversi cittadini del quartiere San Lorenzo, organizzati in associazioni, allo scopo di denunciare il degrado del quartiere a causa della “malamovida”, cioè la vita notturna completamente incontrollata, sopportata dai residenti. Non solo musica ad alto volume in piena notte e fino a quasi l’alba, ma anche veri e propri atti di vandalismo e vendita di alcoolici che, somministrati a poco prezzo (2 euro), attirano ancor più persone.

La zona messa in accusa è Largo Passamonti, area data in concessione con regolare bando, proprio dal Municipio II, all’Associazione Remuria, che si era impegnata a occuparsi di eventi culturali a “basso impatto”.

Alla manifestazione erano presenti cittadini comuni, con immagini documentate di quella che hanno ribattezzato la “malamovida” di San Lorenzo; presenti anche Manuela P. come rappresentante dell’Associazione dei Commercianti (CAES Uniti), l’Avv. Ivo Mazzone, residente a San Lorenzo e parte del comitato di cittadini, socio del Movimento Roosevelt e candidato con la lista Revoluzione civica, Emanuele Iannuzzi (candidato di FdI, ma non residente a San Lorenzo) e Alessandro Pizzolorusso, gestore del localeMarmo” di San Lorenzo.

Sotto il Municipio, con tanto di striscioni e cartelli, i partecipanti hanno chiesto di essere ricevuti dalla Presidente Francesca Del Bello, per denunciare la situazione. Hanno incontrato il vice-presidente Emanuele Gisci, poiché la Presidente era assente per motivi personali, e sono riusciti a strappare un appuntamento per i delegati con la stessa e i rappresentanti della Remuria, per quello stesso venerdì.

Dalla riunione emergono due richieste dell’associazione “Viva San Lorenzo”: revoca anticipata della concessione all’associazione Remuria dello spazio a largo Passamonti e la presenza di organi di pubblica sicurezza nel quartiere, nelle ore notturne, per prevenire e impedire comportamenti illeciti e incivili, danneggiamenti di pubblica e privata proprietà e disturbi della quiete e del riposo notturno.
Secondo l’associazione “Viva San Lorenzo” non ci sarebbe bisogno dell’ennesimo locale all’aperto che raduni ulteriori folle, in un quartiere già di per sé congestionato da molti anni.

Pochi giorni dopo il ricevimento della delegazione, il Municipio emette un documento in favore dei cittadini, con una nota riferita proprio all’Ass. Remuria per la gestione delle attività, in cui si attestano le sue inosservanze, rilevate dai cittadini in protesta, riguardo le prescrizioni del bando vinto e il mancato raggiungimento degli obiettivi previsti, cioè l’offerta di attività socio-culturali e ricreative che non compromettessero il benessere degli abitanti nella zona e spazi limitrofi.

Nella nota si intima all’Associazione di cessare tutte le attività entro le 22:30, utilizzare la musica solo nei weekend, e di spostare inoltre, per la prossima estate, tutte le attività in concessione in un altro spazio del Municipio, lontano dalle abitazioni; avvisa, infine, che il perdurare delle inosservanze porterà alla revoca dell’affidamento.
Nella nota, il direttore del Municipio II, Vitaliano Taccioli, ha constatato che effettivamente l’offerta culturale era poco varia, rispetto alla confusione e al rumore che veniva provocato.

L’Associazione Remuria, dal canto suo, risponde dicendo che non interromperà le attività alle 22:30, poiché il bando permette loro di tenere aperto fino alle 2 del mattino, adducendo la spiegazione che sarebbe economicamente insostenibile e che diverse attività culturali si sono susseguite nel corso dei quest’anno di gestione: festival del fumetto, presentazioni di libri in collaborazione con “Giufà” di via degli Aurunci, centri estivi alla mattina, spettacoli teatrali, incontri culturali e karaoke il lunedì, per far divertire le famiglie. Hanno anche sottolineato di essere autori del Festival estivo di successo “Scalo Playground”.

Chi parla (Gabriele, 37 anni), per dar voce a questa Associazione, presenta una narrativa diversa da quella presentata dai cittadini che hanno protestato, ribattendo che hanno seguito tutte le regole del bando, sempre controllati dalle forze dell’ordine, che non hanno mai riscontrato inadempienze e non hanno mai promosso l’ubriachezza tra i giovani, perché i “famosi” spritz a 2 euro, tanto contestati, erano somministrati in bicchieri più piccoli, con meno alcool (come se questo non potesse invogliare ad acquistarne di più); e, infine, che la situazione di grave disagio non dipende da loro, in un quartiere come quello di San Lorenzo, che sopporta il degrado da quindici anni, tra casi di droga, spazi abbandonati e locali che chiudono, per non parlare della pandemia e di com’è stata affrontata.
Tra gli eventi negativi degli ultimi giorni, anche la morte di un ubriaco molesto, che avrebbe battuto la testa in seguito a un pugno preso dal figlio del gestore di un locale di kebab.

Quanto detto da Gabriele potrebbe anche essere valido, ma ciò non significa che debba continuare così e che i cittadini non facciano bene a chiedere più presenza delle forze dell’ordine, la presa di responsabilità del Municipio in questione e il controllo di cosa succede dopo la chiusura dei locali, pur preservando il divertimento delle famiglie e la voglia di aggregazione giovanile, dopo un anno difficile come quello passato.

Già dopo l’incontro con la Presidente di Municipio, avrebbero comunque ridotto i concerti e spostato le casse, perché si produca meno rumore vicino alle abitazioni, ma poiché avrebbero già preso accordi con artisti, non possono permettersi di chiudere prima. Si dicono disposti anche a trattare con il Municipio e i “quarantacittadini che hanno esposto le loro lamentele, volendo forse polemizzare sul basso numero di chi si è fatto avanti.<

Manifestazione del 22 Settembre 2021 al Municipio II Roma Capitale

Questo non significa che la prossima volta non possano comunque essere di più: la partecipazione dei cittadini e la loro presa di posizione sui problemi della città, del loro quartiere, in fondo, è sempre una buona prova di democrazia.

Non viene risparmiata una critica al Municipio II che, secondo Gabriele, ha sfruttato poco le loro iniziative e la loro presenza sul territorio, facendoli sostanzialmente sentire isolati.

Si aspettano, dunque, ulteriori sviluppi, anche alla luce del fatto che si sono da pochissimo tenute le elezioni amministrative a Roma e, al momento, al ballottaggio nel Municipio II ci sono la Del Bello del centrosinistra, l’attuale amministrazione, e Di Tursi del centrodestra.

Articolo di Gabriella Toma

Manifestazione del 22 Settembre 2021 al Municipio II Roma Capitale

Qui, alcune foto delle notti nel quartiere San Lorenzo e di quello che ne rimane

Immagini di Malamovida nel quartiere San Lorenzo

Si ringrazia il Sig. Alessandro Pizzolorusso per la immagini della Malamovida

Link all’articolo:
https://www.romatoday.it/zone/nomentano/san-lorenzo/associazione-remuria-san-lorenzo.html
https://www.romatoday.it/zone/nomentano/san-lorenzo/san-lorenzo-cittadini-infuriati-contro.html
https://www.romatoday.it/zone/nomentano/san-lorenzo/san-lorenzo-ultimatum-largo-passamonti.html

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