Colli aniene: Anello ciclo-pedonale

PUMS_Roma

Premessa: Questo articolo nasce dall’idea di mettere in luce tutte le esigenze di cui il municipio IV necessita. Il faro di questo viaggio volge nella direzione verso cui la Presidente del Cdq Colli Aniene bene comune, Gabriella Masella: una cittadina attiva nel suo quartiere, mi porta ad approfondire la mobilità sostenibile nel nostro quadrante.

La “Pedalata di Carnevale di Colli Aniene” di domenica 27 Febbraio, a partire dalle 10,00, al parco Tozzetti, è un’occasione per il Presidente Massimiliano Umberti di confrontarsi con le varie voci dei cittadini, che proponendogli una plurima visione di territorio, sarà la bussola che lo condurrà ad una più ampia condivisione con la comunità attiva, di compiere azioni istituzionali con gli strumenti di cui dispone e nelle sue competenze facendo sua la sintesi delle istanze a lui rivolte.

Ho, quindi, voluto raccogliere i vari dati sulla questione ciclabilità, riportando nel dettaglio le dichiarazioni: così come sono state annunciate, dai vari attori interessati, per essere precisa, su una tematica tanto importante quanto complessa da spiegare.

Buona lettura!

🖋“In sintesi, la proposta del GdL Mobilità ha previsto la realizzazione di una rete ciclopedonale nel quartiere di Colli Aniene allo scopo di favorire l’affermazione di forme alternative di mobilità. (Si allega il grafico della proposta)

L’idea è quella di creare a costi ridotti, sfruttando le piste ciclabili già esistenti, una rete basata su un anello passante lungo le 4 strade principali del quartiere e intersecato dalla grande arteria di viale Palmiro Togliatti (lungo cui scorre il GRAB) e da varie diramazioni dislocate all’interno di aree verdi o su vie scarsamente trafficate.

Le caratteristiche di sicurezza della rete ciclopedonale dovranno essere tali da consentire l’accesso in tranquillità a minori e persone diversamente abili

Occorrerà istituire zone 30 e predisporre percorsi guidati adeguatamente segnalati. Particolarmente importante è risolvere il problema della sicurezza negli attraversamenti. 

Lo scorso anno abbiamo recepito l’esigenza sollecitata da tanti cittadini di richiedere di installare strisce pedonali rialzate con lo scopo di limitare ulteriormente la velocità su alcune vie a maggiore transito di auto e mezzi pesanti, e soprattutto in corrispondenza di tutti gli attraversamenti delle strutture scolastiche, di ogni ordine e grado, presenti nel quartiere: solo a Via Bongiorno sono state sperimentate dalla precedente giunta.”

(Colli Aniene Bene Comune)

Paola Riccardi

Percorso “Pedalata di Carnevale di Colli Aniene”, 27 febbraio 2022 a Parco Tozzetti

Il GRAB (Grande Raccordo Anulare Bici) è tra le quattro ciclovie turistiche istituite nella legge di stabilità ciclabili 2016, nelle quali sono stanziati euro 91 mln nel triennio (2016/18).

Su Decreto proposto dalla già Ministra del MIT Paola De Micheli nel 2020 vengono stanziati 137,2 mln di euro per progetti e realizzazioni di ciclovie urbane, ciclostazioni e interventi di messa in sicurezza della circolazione ciclistica cittadina

Progetto di ciclovia urbana – Colli Aniene, Roma

COMITATO DI QUARTIERE COLLI ANIENE BENE COMUNE

Il GdL (il Gruppo di Lavoro) mobilità del Cdq cittadini di Colli Aniene bene comune che, confrontandosi con i cittadini del quartiere di Colli Aniene del municipio IV, hanno avanzato alcune proposte e modifiche di migliorie, là dove nel progetto originale sull’anello ciclo-pedonale, ci fossero delle criticità:
“a) ➡️Il passaggio per alcuni parchi condominiali, previsto nel percorso iniziale del GRAB, è stato rettificato a favore del passaggio sulla ciclabile già esistente di viale Palmiro Togliatti.
b) ➡️Inoltre è stato proposto il prolungamento di questa stessa pista, fino alla via Collatina Vecchia all’altezza della stazione Togliatti della ferrovia FL2 (Roma-Tivoli), consentendo in questo modo di realizzare una importante interconnessione ciclopedonale tra la metro B (Stazione Ponte Mammolo) e la ferrovia FL2.
c) ➡️Infine si è sottolineata l’importanza dell’attraversamento dell’Aniene a ponte Mammolo e l’esigenza di rendere più agevole questo passaggio, considerata la sua importanza come collegamento ciclo-pedonale tra il nostro quartiere e la riserva dell’Aniene e l’interconnessione con futuri altri percorsi ciclopedonali (ciclabile Tiburtina e sentiero dell’Acqua Marcia).

Tra gli obiettivi prefissati:
1.🔹️Realizzazione di una rete ciclo-pedonale che colleghi tutti i luoghi di maggior frequentazione del quartiere, per le attività quotidiane e del tempo libero e per persone di tutte le età, quali scuole, mercati rionali, supermercati, aree verdi e parchi, biblioteche, luoghi di culto, palestre etc…
2.🔹️Identificazione di eventuali zone a rischio di incidenti stradali e richiesta di interventi a favore della sicurezza, con particolare attenzione verso le fasce più esposte quali disabili, anziani, bambini, pedoni e infine ciclisti;
3.🔹️Installazione e Realizzazione di stalli per il posteggio di biciclette distribuiti lungo la rete di cui al punto 1 in prossimità dei luoghi di maggior frequentazione; ( sulla Togliatti già esistono ed anche in alcune strutture scolastiche)
4.🔹️Identificazione delle criticità del trasporto pubblico locale ed elaborazione di proposte da sottoporre all’attenzione del gestore del servizio;
5.🔹️Identificazione e promozione di tutte le forme alternative di mobilità che possano offrire mezzi ad uso pubblico come il “car-sharing”, “bike-sharing”, “taxi collettivo”, bus elettrici e nel privato: vetture elettriche, bicicletta e anche quadriciclo elettrico;
6.🔹️installazione di colonnine di ricarica elettriche, istanze che ci sono state sollecitate da numerosi concittadini, lungo l’ asse primario della Via Tiburtina, della Viale Palmiro Togliatti (parcheggio centrale) e anche presso assi secondari del quadrante est ed ovest del quartiere (Via Sacco e Vanzetti/Santi) (Gullo/Franceschini) al fine di incrementare utilizzo nel privato, di vetture elettriche;

Sono seguite attività che stimolassero ad un dibattito e a comprendere i principi ispiratori che invogliavano ad usare mezzi alternativi, e per questo fu creata la pagina Amici del GRAB- Aniene, e Bike to school Colli Aniene, per dare nuova linfa ed ampliare la platea con informative e iniziative. Entrambe le pagine sono gestite da cittadini volontari che amano usare la bicicletta in vari contesti (sport, turismo, paesaggio).

(Cdq Colli Aniene bene comune)

Anello ciclo-pedonale e sue diramazioni – Foto dal gruppo FB
CDQ Cittadini di Colli Aniene Bene Comune

OCCORRE TANTA VOLONTÀ (POLITICA ANCHE) CUORE, MENTE ED AZIONE PER INIZIARE A RIDURRE L’INQUINAMENTO DELL’ARIA

Nella mattinata del 23 Febbraio il tg3- Buongiorno Regione Lazio alle 7,40 si è parlato della Campagna itinerante clean city che farà tappa a Roma.

L’ARPA LAZIO ci indica che, da ormai troppi anni, la quantità di smog nella Capitale sta diventando sempre più insostenibile.

Ecco le proposte del Cdq Colli Aniene bene comune:

(Post di martedì 22 Febbraio)


“Il CdQ accoglie con estremo piacere questo servizio di domani e ritiene che sara’ necessario agire su più fronti, al fine di ridurre le emissioni di inquinanti in atmosfera, primo fra tutti orientare le scelte politiche verso una riduzione del traffico di auto a combustione e prediligere mezzi alternativi come auto elettriche nel privato, ma anche bus elettrici,car sharing e bike Sharing e le classiche due ruote e mezzi su ferro ( il tratto metropolitano rebibbia casal monastero è anche previsto nel Piano PNRR).

Nel quadrante Est del nostro territorio ogni QUARTIERE può e deve fare la sua parte, stimolando l’amministrazione a realizzare in tempi brevi, quello che più facilmente e con minimi fondi e sforzi si può attuare attraverso piccoli investimenti per una mobilità più sostenibile.

il nostro bellissimo Quartiere Colli Aniene è veramente dotato di grande opportunità per il contesto paesaggistico in cui insiste e con un meraviglioso patrimonio Verde e per la presenza di servizi ed ampiezza delle strade.

Proponiamo DI POTER AVVIARE in tempi stretti Un tavolo TECNICO ESECUTIVO per formulare un Piano assetto urbano del nostro quartiere/quadrante e chiediamo al nostro rappresentante istituzionale Presidente Massimiliano Umberti di potersi attivare al fine di:
1) realizzare sui nostri assi infrastrutturali secondari, quale il nostro anello viario colli aniene, le bike- line;
2) sfruttare le piste ciclabili e i sentieri preesistenti (greenway), sistemandoli con pozzolana e ghiaietto fino, per farli percorrere a piedi ed in bicicletta;
Relativamente a questa ipotesi di progetto di massima vi informiamo che è stata trasmessa formalmente.
Grazie a Tutti! “

Massimiliano Umberti Presidente IV Municipio
Adriano Brescia Presidente Commissione Assetto IV Municipio
Giovanni Zannola presidente Commissione Mobilità Capitolina

Leggi anche qui.

Proposte del Comitato Cittadini di Colli Aniene Bene Comune

Di Eugenio Patate

“✅ Ringrazio l’ Assemblea Capitolina che poco fa ha approvato il PUMS, Piano Urbano della Mobilità Sostenibile, un importantissimo atto di pianificazione per Roma che ha avuto un iter lungo e complesso.

La passata amministrazione aveva già portato in giunta il Pums che noi non abbiamo voluto cambiare. Questo perché gli atti di pianificazione hanno una loro concretezza precisa e nel momento in cui non sono approvati in Aula le conseguenze sono difficili da gestire. Il Pums è il programma sulla mobilità dei prossimi 10 anni basato su infrastrutture su ferro molto importanti, che sono la spina dorsale di tutto il sistema della mobilità, in particolare le linee metropolitane: i prolungamenti della metro A, oltre Battistini verso Torrevecchia da un lato e verso Monte Mario dall’altro, e della B, che dovrà proseguire oltre Rebibbia fino a Casal Monastero. Poi la prosecuzione della metro C con le tratte T1 e T2, e C2 nello scenario tendenziale, e poi la linea D.

La rivoluzione del ferro, che come città dovremo affrontare, si deve fondare oltre che sulle metropolitane anche sulle linee tranviarie, a cominciare dalle quattro commissariate: la Termini-Vaticano Aurelio, la linea sulla Togliatti, la Termini-Giardinetti-Tor Vergata e la linea di congiungimento tra piazzale del Verano e la stazione Termini. Accanto abbiamo altre sette linee tranviarie, già in progettazione di fattibilità tecnico economica, che disegneranno da qui al 2030 una città con 17 linee tram.

L’approvazione di questo documento segna un giro di boa importante nella pianificazione della città che ci consentirà di apportare modifiche di dettaglio nella revisione del Pgtu e perché ci consentirà di partecipare alla redazione del Pums di area metropolitana, nell’ottica di una visione di area vasta quanto mai utile per governare in modo moderno le politiche di mobilità.”

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🖋[Mobilità: approvazione PUMS, primo passo verso la cantierizzazione rapida delle opere]

Circa una settimana fa iniziava in Aula Giulio Cesare la discussione del PUMS, il piano urbano della mobilità sostenibile, di cui sono stato relatore come Presidente della commissione mobilità.

Il percorso che ha portato l’assemblea capitolina all’approvazione di questo importante atto, qualche ora fa, è stato lungo e complesso, ma anche particolarmente sfidante. Con l’approvazione del PUMS, infatti, Roma potrà finalmente accedere a diversi finanziamenti del governo per realizzare le opere di cui ha bisogno. Passeremo, cioè, dai progetti alle opere che cambieranno il volto della nostra città nei prossimi 10 anni.

Con la realizzazione di 11 linee tranviarie, i prolungamenti della linea A, oltre Battistini verso Torrevecchia da un lato e verso Monte Mario dall’altro, e della B, oltre Rebibbia fino a Casal Monastero, prolungamenti la progetto prosecuzione metro C e la progettazione della linea D, riprenderemo il sentiero interrotto della cura del ferro, prioritaria per il futuro della nostra città, che permetterà di mettere in campo un’azione di ricucitura di tutti i quadranti della città, dentro e fuori il Gra, di sviluppare soluzioni sostenibili per gli spostamenti sistematici casa – lavoro, di valorizzare le stazioni della metro come hub di servizi e di diversificare le infrastrutture all’insegna dell’ intermodalità.

Lavoreremo inoltre per una nuova ciclabilità e lo faremo anche in chiave cicloturistica. Ma non solo. Vogliamo migliorare e ampliare i progetti dipedonalizzazione e quelli di creazione delle cosiddette ‘zone 30’ per favorire la vivibilità degli spazi urbani pubblici, la sicurezza stradale e la riduzione dell’inquinamento atmosferico cittadino. Insomma da oggi inizieremo a scrivere un nuovo capitolo su quello che per molti cittadini è giustamente considerato uno dei problemi principali del vivere a Roma: la mobilità.

Nei prossimi giorni continueremo a lavorare per migliorare il piano, ampliare gli interventi, vigilare sulla loro realizzazione, coinvolgendo gli amministratori della Città Metropolitana. Anche in vista degli importanti appuntamenti internazionali che ci aspettano, come il Giubileo del 2025, o che potrebbero aspettarci, come l’Expo 2030, l’obiettivo è quello di garantire a romani e pendolari un pieno di diritto alla mobilità e alla qualità del servizio.

Giovanni Zannola

Giovanni Zannola, Consigliere Capitolino – Roma

Di Ferdinando Bonessio (Consigliere comunale Europa Verde)

“Nella seduta di oggi, martedì 22 febbraio 2022, l’Assemblea Capitolina ha mostrato una concreta volontà politica di voler realizzare il *progetto dell’ANELLO CICLO-PEDONALE* nel quartiere di Colli Aniene.

Infatti, il testo finale della Deliberazione di approvazione del PUMS (Piano Urbano per la Mobilità Sostenibile) ha visto l’inserimento di un emendamento, proposto dalle forze politiche di maggioranza, che prevede la realizzazione di una rete ciclo-pedonale che colleghi tutti i luoghi di maggior frequentazione del quartiere.

Una rete ciclo-pedonale per le attività quotidiane e del tempo libero, per persone di tutte le età che colleghi i luoghi più significativi del quartiere quali le scuole, i mercati rionali, i supermercati, le aree verdi e i parchi, le biblioteche, i luoghi di culto, le palestre.

In pratica, l’Assemblea Capitolina ha recepito la proposta del Gruppo di Lavoro sulla Mobilità del Comitato di quartiere di Colli Aniene che ha proposto il progetto con l’intento di favorire l’affermazione di forme alternative di mobilità sostenibile.

L’idea da sviluppare è quella di creare a costi ridotti, sfruttando anche le piste ciclabili già esistenti, una rete basata su un anello passante lungo le 4 strade principali del quartiere e intersecato dalla grande arteria di viale Palmiro Togliatti lungo la quale scorrerà il GRAB.

Sarà ora necessario seguire la fase di predisposizione, da parte degli Uffici Capitolini, del progetto di fattibilità di 1° livello necessario ad inserire “la realizzazione dell’anello” nel Piano Investimenti e reperire le risorse economiche necessarie.

Da parte dell’attuale maggioranza, presente in Assemblea Capitolina, vi è la piena volontà di continuare a seguire tutte le fasi affinché questo importante progetto territoriale possa presto diventare realtà.”

SINDACO GUALTIERI – SOPRALLUOGO AL CANTIERE TIBURTINA PER CONTROLLARE AVANZAMENTO LAVORI
23 febbraio 2022 – Ieri il sindaco di Roma Roberto Gualtieri, l’assessore ai Lavori Pubblici Ornella Segnalini e il presidente del IV Municipio Massimiliano Umberti hanno effettuato un sopralluogo ai cantieri della via Tiburtina. I lavori riguardano l’adeguamento di 6,5 chilometri, precisamente dall’incrocio con via di Ponte Mammolo fino all’incrocio con via Marco Simone, dopo il Grande Raccordo Anulare.

Il Sindaco Gualtieri, l’assessore ai Lavori Pubblici Segnalini e il
presidente del IV Municipio Umberti in un sopralluogo ai cantieri

Si tratta della realizzazione di una sede stradale a tre corsie per senso di marcia, di cui una riservata al trasporto pubblico, fino al GRA e di due corsie nell’ultima tratta fino all’incrocio con via Marco Simone. Nel progetto è prevista anche la sistemazione delle strade collaterali.

L’intero intervento su tutta la via Tiburtina è stato suddiviso in 4 tronchi: il Tronco T1 che va da Ponte Mammolo all’incrocio con via Casale di San Basilio; il Tronco T2 che va dall’incrocio con via Casale di San Basilio a quello con il GRA; il Tronco T3 che va dal GRA all’incrocio con via di Salone e il Tronco T4 da via di Salone alla grande rotatoria da realizzare all’incrocio con via Marco Simone.
L’intero cantiere ha un valore totale di circa 74 milioni.

Negli anni numerosi ritrovamenti archeologici, e alcune criticità tecniche incontrate nella fase di cantierizzazione e di messa in opera dei lavori, hanno ritardato l’avanzamento dell’intero intervento.

I ritardi accumulati negli anni sullo stato di avanzamento dei lavori rendono l’adeguamento della via Tiburtina una priorità per Roma Capitale, per due motivi: il primo – ha dichiarato il sindaco di Roma Roberto Gualtieri -, è liberare finalmente i cittadini del IV Municipio dal disagio che dura ormai da oltre 15 anni. Il secondo è un motivo logistico impellente, essendo l’adeguamento dell’arteria stradale estremamente importante in vista dell’evento della Ryder Cup che si terrà a settembre 2023 e del Giubileo del 2025. Vogliamo segnare un cambio di passo. Abbiamo impresso una forte accelerazione per la conclusione di un’opera che i romani attendono da anni”.

Articolo di Paola Riccardi

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